| Chiamato anche
“the Yarborough” in onore dell’omonimo generale che istituì il famoso
corpo dei Berretti Verdi, il Chris Reeve Green Beret entra nella
dotazione del corpo speciale per sopperire ad una esigenza maturata
in tanti anni e svariati conflitti.
La direttiva del corpo speciale, in realtà abbastanza
vaga e senza requisiti minimi, prevedeva solo che la lama resistesse
alla corrosione, che il coltello fosse dimensionato con una lama
da 7 pollici, disegnato per essere usato sia come attrezzo che come
arma, doveva avere il codolo full tang e il buco per il corregiolo
.
Disegnato da Bill Harsey, esperto coltellinaio
che ha al suo attivo numerosi coltelli realizzati tra i quali l’Applegate-Fairbairn
e il Combat Smatchet disegnati dal Col. Applegate prodotti
in seguito dalla Boker, e realizzato da Chris Reeve il coltello
e’ stato scelto tra molti concorrenti dopo essere stato usato dal
reparto per un lungo periodo di prova.
Reeve è una garanzia nel mondo dei coltelli,
i materiali scelti e la realizzazione non lasciano dubbi sulla sua
qualità, che tra le altre cose è il primo che esce fuori dai canoni
della tipica produzione a lama fissa del marchio.
L’acciaio impiegato è uno dei migliori stainless
esistenti, prodotto dalla Croucible l’S30V ha prestazioni
meccaniche eccellenti, superiori anche del 50% rispetto agli acciai
attualmente usati nella coltelleria.
Il coltello ha la lama lunga 7 pollici (17.8
cm) full tang, di un ottimo acciaio stainless S30V temprato a 55-57
hrc, con fresatura concava e con un corto falso filo e dotata anche
di una corta dentatura, ricoperta dalla finitura Kalgard che migliora
ulteriormente la già ottima resistenza alla corrosione dell’S30V,
buono lo spessore mm 5,5 che consente di usarlo per lavori gravosi,
e ben dimensionata la larghezza che rende la lama adatta anche per
il combattimento.
I valori di tempra non eccessivamente alti, evitano
fenomeni di fragilità garantendo una lunga vita della lama anche
quando sottoposta ad abusi e ad utilizzi non convenzionali, in effetti
Reeve nella sua grande esperienza ha sempre scelto i materiali migliori
e i trattamenti più adeguati proprio per evitare sorprese, acciaio
A2 per i “one pieces”, titanio e S30V per i chiudibili Sebenza.
L’impugnatura e composta da due guancette
di micarta verdi, materiale ottenuto sovrapponendo più strati tessuto
(o altro) impregnati di resina epossidica, che sono imbullonate
tramite brugole, comoda, ergonomica, facilmente lavabile.
La realizzazione del coltello è straordinaria,
fresature perfette e tolleranze da orologiaio è addirittura stondato
lungo tutto il suo spessore che non ha spigoli vivi.
Il fodero è di ottima qualità realizzato
dalla Black Hawk, è in cordura con anima in kydex, color verde,
dotato di tasca porta oggetti e laccio per bloccare il coltello
alla gamba.
Il coltello “calza” bene nella mano, grazie
alla sezione ovale dell’impugnatura si autodireziona col filo nella
giusta posizione, il che aiuta nel combattimento o in condizioni
di scarsa visibilità visto che non serve guardare il coltello, un
vero tuttofare assolve bene il requisito richiesto, ovvero essere
un buon attrezzo e una buona arma.
Molletta
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